Il titolo mi metteva i brividi (e me li mette pure adesso), ma la storia mi è piaciuta!
Molto oscura, con passaggi molto belli. Un soggetto certamente semplice, ma che viene narrato in modo interiore... si avverte il dolore ed il risentimento provato dal "mostro".
Bello anche lo svolgimento tramite flashback.
Mi è piaciuto tantissimo il momento della confessione della Drake, con tutti i significati intrisi in essa... che colpisce Nathan, così come colpisce me...
Il difetto dell'albo è un po' quello detto da Gabriel, ovvero che Nathan resta un po' "marginale". Questo però lo vedo come un modo di scrivere di Piani. Stefano infatti tende a dare centralità alla storia o ai personaggi protagonisti della stessa, e certe volte questo porta Nathan a fungere solo da collegamento fra i vari passaggi.
Questa caratteristica (molto televisiva tra l'altro) spesso infastidisce, soprattutto se la storia non prende... ma stavolta la narrazione mi è piaciuta molto, ed allora sento quel "difetto" come marginale... e la sensazione che ho avuto alla chiusura dell'albo è stata senza dubbio positiva.
Un po' tipo Calliope (che ritengo il capolavoro di Piani), con Nathan e Branko che accompagnano semplicemente lo svolgimento della storia, che invece si focalizza su altri "protagonisti", e lo fa in maniera divina e soprattutto con bellissime chiavi di lettura!
Tornando a questa storia ci sono dei passaggi di sceneggiatura meravigliosi (aiutati dai disegni, ma ne parerò in seguito), come lo struccamento del clown (scena bellissima) ed il passaggio successivo dallo sparo alla ferita sul petto... molto bene!
Veniamo ai disegni, perché qui siamo veramente su dei livelli stratosferici! Una meraviglia! Ho sfogliato l'albo 4 volte dopo averlo letto solo per riguardarmi i disegni. Calcaterra ti adoro!!!!

L'incubo, il dolore, l'oscurità... tutto veramente profondo!
E poi l'interagire con la sceneggiatura in modo eccezionale, regalando passaggi stupendi come quelli detti prima, oppure alcune inquadrature dall'alto con le ombre lunghe che sono da paura!
Senz'altro uno dei miei disegnatori preferiti, che quando si esprime su questi livelli è difficilmente superabile!
Album nel complesso molto positivo, con passaggi sceneggiatura/disegni davvero di livello assoluto!
MI SONO ROTTO I COGLIONI DI BERLUSCONI
"Ricordati che nella vita non ti servirà a nulla quello che hai studiato all'università, mentre se un giorno dovessi recarti nei livelli bassi della città sotto Urania, ecco che la doppia di Sime ti serve!" [Vivaelleon]
"C’è una crepa in ogni cosa... ed è così che entra la luce."

Riportate Nicola Mari su Nathan Never!!!!!!!!!!!!!!
Più Serra in Nathan Never!
... e sempre un po' più di Medda non guasterebbe...